Non sono solito vantarmi di premi nazionali e internazionali che ho vinto nel corso degli anni ma ci sono alcune critiche che hanno avuto un ruolo fondamentale nel sostenere e alimentare la mia passione per la fotografia di paesaggio.
Tra queste, due in particolare hanno segnato il mio percorso, riconoscendo non solo la tecnica e la composizione, ma anche la dedizione, la pazienza e l’impegno che metto ogni volta nel mio lavoro.

  • A noi le immagini di Salimbeni sono piaciute molto. La loro spettacolarità è frutto, sì di una tecnica sicura e di gusto notevole per l’inquadratura, ma anche dalla volontà e dalla capacità di affrontare dei disagi per realizzarle. Se i tramonti sono per tutti, le albe invece no… ma la loro luce è in grado di ripagare gli sforzi fatte per fotografarle”.
    Eugenio Martorelli
    Rivista Reflex
  • “La fotografia è un rituale che il fotografo segue con pazienza e tenacia, con la volontà di celebrare la propria visione. Nascono così momenti di pura contemplazione in cui sembra che lo spazio di paesaggio che s’apre dinanzi a noi sia stato fermato un istante prima della comparsa dell’uomo sulla Terra. E allora la musica della natura, fatta di lunghi silenzi interrotti dallo scorrere dell’acqua e dal fischio del vento, si contrappone alle grida dei bimbi che corrono per le strade in un gioco di specchi che riflette la medesima gioia di essere fotografi.”
    Enrico Fontolan
    Direttore Editoriale Rivista Fotografare.